Associazione Volontariato 
Internazionale Trentino Onlus

via S. Cristoforo, 11 - 38062 Arco (TN) - Italia
tel. 0464.516236 – 337.459682 - e-mail: avitrentino@email.it 


L'associazione

In primo piano

Le micro iniziative di sostegno in Tanzania

Chi siamo

L’AVI Trentino ha visto la luce il 24 luglio 2005 a Riva del Garda. Scopo dell’associazione è quello di perseguire la promozione e lo sviluppo umano, sociale ed economico, delle popolazioni di Paesi in via di sviluppo, in special modo delle popolazioni africane e, fra queste, con una particolare attenzione a quella del Tanzania, Paese che i soci fondatori hanno avuto la fortuna di conoscere in presa diretta.
[l'atto costitutivo dell'associazione]

[lo statuto dell'associazione]

[il modulo per aderire]

[Informativa trattamento dati personali]


Lettere ai soci e amici


Come sostenerci

Cassa Rurale Alto Garda
IBAN IT84 H080 1635 3200 0000 2321 553


Link

Trentino Solidarietà

Provincia Autonoma di Trento

Regione Trentino Alto Adige

Associazione "Gruppi insieme si può... Onlus" di Belluno

Dicembre 2010
Il progetto “Hostello di Rudi”: stato dei lavori


Dopo la ripresa dei lavori nel cantiere a marzo scorso, per una quindicina di giorni fra la fine di maggio e l'inizio di giugno, il presidente dell'Associazione, accompagnato da Nino De Riz, rappresentante dell'Associazione “Gruppi Insieme si può... onlus” di Belluno, si è recato in Tanzania per una missione di valutazione del progetto di costruzione dell'Ostello di Rudi. Insieme al socio volontario Marco Cereghini, da alcuni mesi presente in loco per seguire i lavori di Rudi, la delegazione ha avuto modo di fare un sopralluogo al cantiere del progetto e a confrontarsi con le maestranze, la comunità ed il parroco sul cui terreno è stata eretta la struttura per fare il punto della situazione dei lavori e pianificare i passaggi successivi. Nell'occasione, la delegazione ha avuto anche modo di incontrare il parroco della cattedrale di Dodoma, padre Davide Ngimba, nonché alcuni esponenti della comunità di Mkoka ed una visita di alcuni giorni presso la missione delle suore di Santa Gemma a Loolera, nella steppa dei Masai, che ha permesso anche di fare una deviazione per una visita lampo al dispensario di Kwediboma per la consegna del contributo raccolto dalla Scuola S. Alessandro di Riva del Garda. In tutti gli incontri numerose sono state le richieste di collaborazione avanzate dalle comunità locali che sono state poi riportate per una valutazione all'assemblea dei soci del 24 luglio. Tra luglio ed agosto, grazie ad un rapporto di collaborazione fra l'associazione e l'ente di formazione Cieffe Srl di Trento, è stato possibile inviare a Rudi, per un periodo di stage nell'ambito delle iniziative anticrisi promosse della Provincia di Trento, il geometra Mario Giovinazzi che ha potuto dare il proprio supporto al volontario presente nella costruzione dell'edificio e nella gestione del cantiere. Infine, a novembre, su richiesta ed incarico del direttivo dell'associazione, gli amici Piergiorgio Da Rold e Nino De Riz dell'Associazione “Gruppi Insieme si può... onlus” di Belluno, hanno effettuato un'ulteriore missione di una decina di giorni, ospiti del Vescovo di Dodoma, per fare il punto della situazione sulla chiusura dei lavori di Rudi e sul passaggio della struttura in gestione alla comunità locale. A tal proposito, la diocesi di Dodoma si è fatta carico della conclusione dei lavori di rifinitura e arredamento della struttura nonché garante della gestione dell'opera una volta concluso il progetto. La consegna ufficiale e l'inaugurazione della struttura è prevista per i primi mesi del 2011.


Novembre 2010
Presentata una richiesta di contributo per il sostegno all'Orfanotrofio di Peshawar (Pakistan)

A seguito di diversi incontri che il direttivo dell'associazione ha avuto con l'amica Carla Dazzi, l'Assessore Beltrami della Provincia di Trento e il Presidente del Consiglio Regionale Trentino Marco Depaoli, su invito anche dell'Ambasciata Italiana in Pakistan, è stato presentata la richiesta di contributo per sostenere l'Orfanotrofio di Peshawar. Il Presidente del Consiglio Regionale ha stanziato in merito un contributo di 5 mila euro. La Provincia di Trento si è impegnata per un contributo annuo di 15 mila euro per i prossimi tre anni. Questi soldi saranno destinati alle spese di vitto, alloggio, educazione e cure mediche dei 35 bambini presenti nella struttura, alcuni di questi orfani della guerra in Afghanistan.


Novembre 2010
“Elimu ya Tanzania”: l'educazione in Tanzania

Il 19 ed il 20 novembre scorso, la Provincia di Trento ha promosso il seminario “Elimu ya Tanzania – Educazione in Tanzania” come occasione per la Provincia e le associazioni di volontariato che operano in quel Paese nel settore dell'educazione di approfondire e scambiare conoscenze soprattutto riguardo all'attività delle Istituzioni Tanzaniane nel campo dell'istruzione ed educazione. Ospite del seminario è stato infatti Zuberi Mhina Samataba, direttore del settore dell'istruzione primaria del Ministero dell'educazione del governo della Tanzania. Su invito della Provincia, la nostra associazione ha portato come caso di studio proprio il progetto di costruzione dell'Ostello di Rudi come una delle modalità di cooperazione finalizzata alla edificazione di strutture e servizi a supporto dell'istruzione a livello rurale con particolare attenzione all'istruzione femminile. Dopo la presentazione del progetto è stato possibile interloquire con il referente tanzano e con le altre associazioni di volontariato trentine per approfondire le varie criticità che il progetto ha comportato nel suo svolgersi.



>> Archivio news 2009 - 2010

>> Archivio news 2007 - 2008

Il dispensario di Kwediboma


[clicca sull'immagine per ingrandirla]


L'orfanorofio di Kondoa


[clicca sull'immagine per ingrandirla]


L'asilo di Mkoka


[clicca sull'immagine per ingrandirla]



Come sostenerci: Cassa Rurale Alto Garda – IBAN - IT84 H080 1635 3200 0000 2321 553


I nostri 5 buoni motivi per il vostro 5x1000

1) non vi costa nulla... semplicemente decidete voi, nella dichiarazione dei redditi, dove andrà destinato il 5x1000 della vostra Irpef;
2) è un aiuto reale e sicuro... indicando il nostro codice fiscale il vostro contributo sarà attribuito automaticamente alla nostra associazione;
3)è semplice... oltre al nostro codice fiscale, basta apporre nell’apposito modulo la vostra firma;
4) è una forma di aiuto... libera ed anonima;
5)è il tuo personale modo di contribuire alle nostre attività di aiuto al prossimo.

Il nostro codice fiscale di AVI Trentino Onlus è:93015780229