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Luglio 2010 La
quarta assemblea dei soci, ospite Padre David Ngimba, parroco
della cattedrale di Dodoma (Tanzania)
Si
è svolta sabato 24 luglio scorso presso la parrocchia di S.
Alessandro a Riva del Garda l'annuale assemblea dell'Associazione.
Graditi ospiti dell'Assemblea sono stati Nino e Teresa De Riz,
rappresentanti dell'Associazione “Gruppi Insieme si può...
onlus” di Belluno, a sancire la sempre più stretta
collaborazione fra le due associazioni, e padre David Ngimba (foto
qui a lato), parroco della cattedrale di Dodoma in Tanzania.
Durante la riunione, oltre all'approvazione del bilancio 2009 e
della relazione del revisore dei conti, è stata anche
illustrata e commentata la rilevante attività portata
avanti negli ultimi dodici mesi: le attività di
sensibilizzazione sul territorio fra cui le attività
realizzate dalla scuola materna S. Alessandro di Riva a favore del
dispensario di Kwediboma, il progetto di emergenza in Afghanistan
ed in Uganda, il sostegno di due microprogetti in RD Congo, la
continuazione dei lavori di Rudi con la missione di valutazione di
giugno e l'invio ad agosto di uno stagista a supporto del
volontario presente in loco. Durante l'incontro, padre David
Ngimba ha avuto modo di portare la propria testimonianza diretta
ed illustrare di prima mano la situazione e le criticità
del proprio Paese oltre che presentare, a nome del Vescovo di
Dodoma, alcune richieste/progetti di aiuto: il progetto di una
struttura rivolta ai giovani in un villaggio nei pressi di Dodoma,
l'aiuto per l'acquisizione di una auto necessaria per raggiungere
e collegare i vari villaggi dispersi nel bush, ed un sostegno
economico per una decina di orfani che attualmente sono presi in
carico dalla sua parrocchia. La giornata si è poi conclusa
con una deliziosa ed allegra cena conviviale con i soci e gli
ospiti presenti.
Maggio 2010 Progetto
"Karamoja Kanawat" per intervenire nella carestia del
Nord Uganda
Il
progetto di emergenza “Karamoja Kanawat” - Su
richiesta dei nostri amici di dell'Associazione “Insieme si
può Onlus-ONG” di Belluno, lo scorso marzo abbiamo
inoltrato alla Provincia Autonoma di Trento una richiesta per
questo progetto di emergenza alimentare. Alla fine del 2009 vi è
stata una grave carestia nella regione ugandese del Karamoja.
Obiettivo del progetto, per un valore complessivo di 42 mila euro,
è quello di assistere 600 bambini del “Kanawat Health
Center” mediante il rifornimento di derrate alimentari per
coprire il fabbisogno fino al prossimo raccolto previsto nei mesi
di settembre-ottobre. A fine aprile, la Provincia Autonoma di
Trento ci ha comunicato lo stanziamento di 10 mila euro a parziale
copertura dell'intervento. La parte economica mancante sarà
coperta dalla nostra associazione (ringraziamo fin d'ora di vostri
eventuali e provvidenziali contributi in merito!) e dagli amici di
Belluno.
Gennaio 2010
Dal Consiglio Regionale del Trentino
Alto Adige un contributo per due progetti di emergenza in
Afghanistan
Nel
mese di ottobre il vicepresidente Nando Bionda ha accompagnato la
signora Carla Dazzi, volontaria dell’Associazione Insieme si
può di Belluno, dal Presidente del Consiglio Regionale del
Trentino Alto Adige dott. Marco De Paoli. Oggetto dell’incontro
è stata l’illustrazione e la richiesta di sostengo a
due progetti umanitari in Afghanistan. Si tratta, in concreto, di
progetti di aiuto ai profughi del “campo” di Qambar,
alla periferia di Kabul, e a beneficio degli assistiti,
soprattutto donne e bambini, del “centro sanitario” di
Behsood, nella Provincia di Nangrahar; regioni dell’
Afghanistan. I progetti sono coordinati in Italia da Carla Dazzi e
concretizzati in loco dalle Controparti Locali, associazioni RAWA
e OPAWC. L’incontro è stato cordiale e approfondito
e, ricordando i progetti umanitari realizzati da Avi Trentino ed
Insieme si può di Belluno nel 2007 e nel 2008, sostenuti
proprio dalla Regione, è stata fatta richiesta di un
sostegno diretto ai progetti. A fine novembre, il presidente del
Consiglio Regionale, ha comunicato ed erogato un contributo di 5
mila euro.
Dicembre 2009 La
terza lettera ai soci e simpatizzanti con il resoconto della
missione di valutazione al progetto "Hostello di Rudi"
A
marzo 2009, il presidente dell’associazione Gianni De
Marchi, il tesoriere Giancarlo Piccoli ed il capoprogetto Marco
Cereghini, si sono recati a Rudi in Tanzania per una missione di
valutazione del progetto di costruzione dell’Ostello per le
studentesse della locale scuola secondaria e per incontrare i
referenti della controparte locale. Dopo un sopralluogo a Morogoro
per visionare il luogo dove dovrà essere costruita la sala
polifunzionale per conto dell’Associazione “Dada
Maisha” di Verona, una sosta a Mkoka in tempo per
festeggiare il 76esimo compleanno di padre Egidio (da quarant’anni
missionario cappuccino in Tanzania), la delegazione si è
recata a Mpwapwa dove vi è stato l’incontro con il
vicario del Vescovo di Dodoma, padre Onesimo, e l’Onorevole
Simbachawene, deputato locale e referente per la Provincia di
Mpwapwa. Dopo l’incontro con i vertici politici della
controparte locale, i tre volontari si sono recati a Rudi, ospiti
del parroco, padre Revocato. A Rudi la delegazione ha avuto
numerosi incontri con le maestranze locali guidate dal capomastro
Kalele e si sono effettuati diversi sopralluoghi alla struttura
per verificarne i dettagli costruttivi.
Il gruppo, accompagnato dal capomastro Kalele, ha anche fatto
visita alla comunità di Kinussi, un villaggio nelle
montagne sopra Rudi, da dove è stato preso il legname
necessario per la costruzione e dove sono fabbricati i serramenti
per l’ostello. Infine, vi è stato l’incontro
con il responsabile dell’ufficio dedicato alla costruzione
delle scuole della Provincia di Mpwapwa per una verifica
complessiva del manufatto. Gli incontri si sono dimostrati
proficui, soprattutto dopo un anno di attività del
progetto, e necessari per appianare problemi e punti di vista
divergenti che nel frattempo si erano manifestati fra le varie
parti coinvolte nell’attività. A fine giugno 2009,
sono state ultimate le seguenti strutture dell’Ostello,
complete di tetto, lamiere di copertura, intonaci, pavimenti,
serramenti di porta e finestra, controsoffittatura (in parte) e
impianti (escluso, in parte, quello elettrico): edifico della
direzione, un dormitorio per 32 ragazze, un gruppo servizi
(lavabi, docce, w.c.), il refettorio, la cucina, un’aula
studio, la lavanderia, il magazzino, un locale tecnico, i corridoi
di collegamento, l’impianto d’adduzione e stoccaggio
acqua potabile, l’impianto fognario, il livellamento del
terreno per le strutture mancanti. Si prevede di ultimare la
costruzione nel corso del 2010.
Ottobre 2009 La
scolarizzazione femminile in Tanzania: il progetto Hostello di
Rudi
Venerdì
9 ottobre, l'Associazione è stata chiamata a presentare il
progetto dell'Ostello di Rudi in Tanzania ad un incontro di
formazione organizzato dalla Cooperativa Samarcanda - Bottega del
Mondo di Belluno. Oggetto dell'incontro è stata la
situazione femminile in Tanzania ed in particolare i progetti
volti alla loro scolarizzazione, come il nostro progetto.
Durante l'incontro si è potuto avere un confronto sulle
difficoltà avute nel realizzare il progetto (arrivato a
metà dell'opera) e nelle relazioni con la controparte.
Giugno 2009 La
terza assemblea dei soci e lo stand alla manifestazione "Abbiamo
tutti lo stesso cuore"
 Sabato
13 giugno 2009 l'Associazione AVI Trentino ha partecipato con un
proprio stand alla manifestazione "Abbiamo tutti lo stesso
cuore - giornata del volontariato in piazza" organizzato a
Riva del Garda dal Comune e dal Centro di Servizio per il
Volontariato della Provincia di Trento. Nel pomeriggio della
stessa giornata si è svolta, sempre a Riva presso la
parrocchia di S. Alessandro, l'assemblea 2009 dell'Associazione.
Presentato il bilancio 2008, le attività svolte nonché
il video della missione di valutazione svolta nel marzo scorso in
Tanzania per il progetto "Hostello di Rudi".
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