I nostri 5 buoni motivi per il vostro 5x1000
1) non vi costa nulla... semplicemente decidete voi, nella
dichiarazione dei redditi, dove andrà destinato il 5x1000 della vostra Irpef;
2) è un aiuto reale e sicuro... indicando il nostro codice
fiscale il vostro contributo sarà attribuito automaticamente alla nostra associazione;
3)è semplice... oltre al nostro codice fiscale, basta
apporre nellapposito modulo la vostra firma;
4) è una forma di aiuto... libera ed anonima;
5)è il tuo personale modo di contribuire alle nostre
attività di aiuto al prossimo.
Il nostro codice
fiscale di AVI Trentino Onlus è:
93015780229
Chi siamo
LAVI Trentino ha visto la luce il
24 luglio 2005 a Riva del Garda. Scopo dellassociazione è quello di perseguire la
promozione e lo sviluppo umano, sociale ed economico, delle popolazioni di Paesi in via di
sviluppo, in special modo delle popolazioni africane e, fra queste, con una particolare
attenzione a quella del Tanzania, Paese che i soci fondatori hanno avuto la fortuna di
conoscere in presa diretta.
[l'atto
costitutivo dell'associazione]
[lo statuto
dell'associazione]
[il modulo per aderire]
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Lettere ai soci e amici
Come sostenerci
Cassa Rurale Alto Garda
IBAN IT84 H080 1635 3200 0000 2321 553
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Maggio 2010
Progetto "Karamoja Kanawat" per intervenire nella carestia del Nord
Uganda Il progetto di emergenza Karamoja Kanawat - Su richiesta
dei nostri amici di dell'Associazione Insieme si può Onlus-ONG di Belluno, lo
scorso marzo abbiamo inoltrato alla Provincia Autonoma di Trento una richiesta per questo
progetto di emergenza alimentare. Alla fine del 2009 vi è stata una grave carestia nella
regione ugandese del Karamoja. Obiettivo del progetto, per un valore complessivo di 42
mila euro, è quello di assistere 600 bambini del Kanawat Health Center
mediante il rifornimento di derrate alimentari per coprire il fabbisogno fino al prossimo
raccolto previsto nei mesi di settembre-ottobre. A fine aprile, la Provincia Autonoma di
Trento ci ha comunicato lo stanziamento di 10 mila euro a parziale copertura
dell'intervento. La parte economica mancante sarà coperta dalla nostra associazione
(ringraziamo fin d'ora di vostri eventuali e provvidenziali contributi in merito!) e dagli
amici di Belluno.
Gennaio 2010
Dal Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige un
contributo per due progetti di emergenza in Afghanistan
Nel mese di ottobre il vicepresidente Nando
Bionda ha accompagnato la signora Carla Dazzi, volontaria dellAssociazione Insieme
si può di Belluno, dal Presidente del Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige dott.
Marco De Paoli. Oggetto dellincontro è stata lillustrazione e la richiesta di
sostengo a due progetti umanitari in Afghanistan. Si tratta, in concreto, di progetti di
aiuto ai profughi del campo di Qambar, alla periferia di Kabul, e a beneficio
degli assistiti, soprattutto donne e bambini, del centro sanitario di Behsood,
nella Provincia di Nangrahar; regioni dell Afghanistan. I progetti sono coordinati
in Italia da Carla Dazzi e concretizzati in loco dalle Controparti Locali, associazioni
RAWA e OPAWC. Lincontro è stato cordiale e approfondito e, ricordando i progetti
umanitari realizzati da Avi Trentino ed Insieme si può di Belluno nel 2007 e nel 2008,
sostenuti proprio dalla Regione, è stata fatta richiesta di un sostegno diretto ai
progetti. A fine novembre, il presidente del Consiglio Regionale, ha comunicato ed erogato
un contributo di 5 mila euro.
Dicembre 2009
La terza lettera ai soci e simpatizzanti con il resoconto della missione di
valutazione al progetto "Hostello di Rudi"
A marzo 2009, il presidente
dellassociazione Gianni De Marchi, il tesoriere Giancarlo Piccoli ed il capoprogetto
Marco Cereghini, si sono recati a Rudi in Tanzania per una missione di valutazione del
progetto di costruzione dellOstello per le studentesse della locale scuola
secondaria e per incontrare i referenti della controparte locale. Dopo un sopralluogo a
Morogoro per visionare il luogo dove dovrà essere costruita la sala polifunzionale per
conto dellAssociazione Dada Maisha di Verona, una sosta a Mkoka in tempo
per festeggiare il 76esimo compleanno di padre Egidio (da quarantanni missionario
cappuccino in Tanzania), la delegazione si è recata a Mpwapwa dove vi è stato
lincontro con il vicario del Vescovo di Dodoma, padre Onesimo, e lOnorevole
Simbachawene, deputato locale e referente per la Provincia di Mpwapwa. Dopo
lincontro con i vertici politici della controparte locale, i tre volontari si sono
recati a Rudi, ospiti del parroco, padre Revocato. A Rudi la delegazione ha avuto numerosi
incontri con le maestranze locali guidate dal capomastro Kalele e si sono effettuati
diversi sopralluoghi alla struttura per verificarne i dettagli costruttivi. Il gruppo, accompagnato dal capomastro Kalele, ha anche fatto visita alla
comunità di Kinussi, un villaggio nelle montagne sopra Rudi, da dove è stato preso il
legname necessario per la costruzione e dove sono fabbricati i serramenti per
lostello. Infine, vi è stato lincontro con il responsabile dellufficio
dedicato alla costruzione delle scuole della Provincia di Mpwapwa per una verifica
complessiva del manufatto. Gli incontri si sono dimostrati proficui, soprattutto dopo un
anno di attività del progetto, e necessari per appianare problemi e punti di vista
divergenti che nel frattempo si erano manifestati fra le varie parti coinvolte
nellattività. A fine giugno 2009, sono state ultimate le seguenti strutture
dellOstello, complete di tetto, lamiere di copertura, intonaci, pavimenti,
serramenti di porta e finestra, controsoffittatura (in parte) e impianti (escluso, in
parte, quello elettrico): edifico della direzione, un dormitorio per 32 ragazze, un gruppo
servizi (lavabi, docce, w.c.), il refettorio, la cucina, unaula studio, la
lavanderia, il magazzino, un locale tecnico, i corridoi di collegamento, limpianto
dadduzione e stoccaggio acqua potabile, limpianto fognario, il livellamento
del terreno per le strutture mancanti. Si prevede di ultimare la costruzione nel corso del
2010.
Ottobre 2009
La scolarizzazione femminile in Tanzania: il progetto Hostello di Rudi
Venerdì 9 ottobre, l'Associazione è stata chiamata a presentare il
progetto dell'Ostello di Rudi in Tanzania ad un incontro di formazione organizzato dalla
Cooperativa Samarcanda - Bottega del Mondo di Belluno. Oggetto dell'incontro è
stata la situazione femminile in Tanzania ed in particolare i progetti volti alla loro
scolarizzazione, come il nostro progetto. Durante l'incontro si è potuto avere un
confronto sulle difficoltà avute nel realizzare il progetto (arrivato a metà dell'opera)
e nelle relazioni con la controparte.
Giugno 2009
La terza assemblea dei soci e lo stand alla manifestazione "Abbiamo tutti
lo stesso cuore"
 Sabato 13 giugno 2009 l'Associazione AVI
Trentino ha partecipato con un proprio stand alla manifestazione "Abbiamo tutti lo
stesso cuore - giornata del volontariato in piazza" organizzato a Riva del Garda dal
Comune e dal Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Trento. Nel
pomeriggio della stessa giornata si è svolta, sempre a Riva presso la parrocchia di S.
Alessandro, l'assemblea 2009 dell'Associazione. Presentato il bilancio 2008, le
attività svolte nonché il video della missione di valutazione svolta nel marzo scorso in
Tanzania per il progetto "Hostello di Rudi".
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Archivio news 2007 - 2008 |
L'asilo di
Mkoka

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L'asilo di Kibiti

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Il dispensario di Kwediboma

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L'orfanorofio di Kondoa

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